Dal 18 aprile 2019 chi possiede un cane con chiare origini straniere dovrà pagare una tassa. È quanto prevede l’emendamento alla legge di stabilità di cui si è discusso a novembre in Parlamento e che ha ottenuto l’approvazione in questi giorni. “Bisogna promuovere la cultura del cane italiano” -spiega il parlamentare firmatario- “perché il cane straniero rappresenta un problema, anche dal punto di vista economico. In alcune città, in particolare al Sud, diventa una vera e propria emergenza”

Di seguito un elenco delle razze escluse dalla tassa, qualora non ritrovaste il vostro è possibile richiedere la cittadinanza italiana nei soli casi di cani meticci presso lo sportello “Meticcio Italiano” :

– Bolognese;
– Bracco italiano;
– Cane corso;
– Cane da pastore bergamasco;
– Cane da pastore maremmano abruzzese;
– Cirneco dell’etna;
– Lagotto romagnolo;
– Maltese;
– Mastino Napoletano;
– Piccolo levriero italiano;
– Segugio dell’appennino;
– Segugio italiano a pelo forte;
– Segugio italiano a pelo raso;
– Segugio maremmano;
– Spione italiano;
– Volpino italiano;

Buon pesce d’aprile.