Pronto, fate consegne a domicilio?” In tanti si sono sentiti ripetere la stessa domanda in questi giorni di emergenza da Covid-19.

Il mondo è cambiato e lo ha fatto così velocemente che ci ha spiazzati, lasciandoci addosso la sensazione di essere di fronte qualcosa più grande di noi. Situazioni gravi richiedono decisioni drastiche e ci portano necessariamente ad uscire dalla nostra zona di comfort, esplorando nuove soluzioni.

In questi giorni abbiamo scelto di raccontarvi il caso di un nostro cliente che ha reagito organizzandosi per effettuare consegne a domicilio lì dove prima non venivano effettuate. Una scelta che ha portato risultanti importanti, nonostante la situazione

Cosa l’ha portata a cambiare idea rispetto alla consegna a domicilio?

Aldilà delle difficoltà logistiche nell’organizzare la consegna a domicilio, ad un certo punto dopo la prima reazione di paura, ho deciso di reagire, soprattutto per tenermi vicini i clienti e fidelizzarli ancora di più. Rifiutarmi ora di andare incontro a loro e alle loro esigenze di sicurezza, significa sbattergli la porta in faccia. Supportare ora il mio cliente in un momento di difficoltà è fondamentale e vedo che questo mi viene riconosciuto anche da loro. Forse, quando tutto questo sarà finito, avrò modo di prendermi un caffé con ognuno di loro.

Come va ora con le consegne a domicilio?

Generalmente, anche i clienti che erano frequentatori abituali, ordinano massimo una volta al giorno, ma lo fanno per quantità maggiori. La sensazione è che questa situazione sarà lunga e così come si tende ad acquistare nei supermercati in gran quantità, anche per cani e gatti si tende a fare scorte più numerose

Consegna a domicilio

Finita l’emergenza da Covid-19 pensa di continuare con le consegne a domicilio?

Finora l’ho sempre fatto per pochissime persone come cortesia. Ora che la domanda è aumentata penso che continuerò, magari organizzandomi meglio per farla solo a determinati orari, anche per organizzarmi meglio con la logistica.

Racconteremo la sua esperienza anche a suoi colleghi all’estero, cosa gli consiglierebbe oggi ?

Se la richiesta della consegna a domicilio si fa forte, organizzate degli orari, in questo momento le consegne le faccio personalmente. Non ha molto senso rimanere trincerati in negozio se in negozio non arriva nessuno, è fondamentale organizzarsi con gli orari e non perdere il cliente. Aiutarlo ora è un’attività di valore che viene riconosciuta e verrà riconosciuta sempre di più.