Le origini del Barbet vanno ricercate in quelle invasioni arabe che interessarono i Paesi Mediterranei fra il IX ed il X secolo d.C. Pare, infatti, che la razza sia giunta in Francia attraverso la Penisola Iberica al seguito dei Saraceni in cerca di nuovi territori da depredare.

Da sempre impiegato nella caccia in acqua, fu addirittura classificato da Linneo come canis acquaticus. L’acqua in generale e la palude in particolare sono infatti atavicamente il suo elemento d’elezione.

Pare anche che in passato i Barbet trovassero impiego come cani da lavoro a bordo delle navi, proprio come i Cani da acqua portoghesi.

Comunque, al di là delle sue indiscutibili doti venatorie, il Barbet (detto all’epoca Barbillotte), riuscì a farsi spazio nei salotti più prestigiosi e divenne un cane di gran moda grazie al suo carattere docile ed al suo adorabile aspetto.

Caratteristiche fisiche e comportamento

Il Barbet è di taglia medio-piccola ed è classificato morfologicamente come braccoide. Il suo aspetto è reso particolare, forse anche un po’ “confuso”, dal folto pelo arricciato e lanoso, che lo ricopre praticamente per intero.

E’ un cane robusto dotato di buona muscolatura e solida ossatura. Il cranio è largo e tondo e tondi sono anche i suoi occhi, preferibilmente scuri, furbi e ricoperti da lunghe sopracciglia che ricadono sulla canna nasale. In passato la toelettatura era mirata soltanto a facilitare il lavoro del Barbet, a seconda degli impieghi cui era destinato.

Oggi, invece, anche le mode e l’estetica ne dettano le regole, incoraggiate e favorite dalla lanosità ed abbondanza del manto.

Il Barbet è un implacabile cacciatore e le paludi per lui non hanno segreti! Individua e stana la selvaggina nella vegetazione acquatica fino a farla alzare a favore del cacciatore al quale, poi, provvederà a “riportarla”.

Intelligente, equilibrato e molto recettivo è piuttosto semplice da addestrare. Il Barbet è un cane devoto e leale, facile da accontentare ma bisognoso di compagnia e di esercizio fisico.  Ama giocare e “riportare” palline, bastoni o qualsivoglia oggetto, cosa che gli riesce del tutto naturale oltre a divertirlo moltissimo.

E’ ubbidiente e molto socievole; insomma, un perfetto cane da compagnia

Crocchette consigliate

Il Barbet per le sue caratteristiche fisiche ha bisogno di un’alimentazione specifica.

Dopo lo svezzamento e il periodo di socializzazione necessario anche con interlocutori umani, si può scegliere fino ai 12 mesi:

Superati i 15 mesi di vita, l’alimentazione di questo cane possente può essere a tutti gli effetti considerata quella di un adulto e passare a queste crocchette ideali per il suo mantenimento:

 

 

Adult Mini Cochon et agrumes