Il British Shorthair, come anche l’American Shorthair, è strettamente imparentato con il Gatto Europeo di cui è, in pratica, l’equivalente d’oltre Manica. Le sue origini vanno ricercate nella lontana Africa da dove, al seguito dei Legionari, i gatti africani raggiunsero prima Roma e successivamente anche le isole britanniche.

In un primo momento i nuovi arrivati si incrociarono con i gatti selvatici locali che altro non erano che i comuni gatti domestici. Molto apprezzati per le loro innegabili doti di cacciatori di roditori, non entrarono però fin da subito nelle grazie degli espositori.

Fu soltanto alla fine della seconda guerra mondiale che si avviarono rigidi programmi di selezione e perfezionamento della razza procedendo ad incroci con Angora (Turco Van) e Persiani.

Il British Shorthair divenne finalmente una razza indipendente e proprio grazie all’incrocio con i Persiani oggi possiamo sceglierlo anche nella variante a pelo lungo (British Longhair) che, manto a parte, segue il medesimo standard.

Il riconoscimento ufficiale del British Shorthair è del 1982 e da allora, al fine di mantenere la purezza di questa razza oggi molto diffusa ed apprezzata, sono vietati gli incroci con Certosini, Esotici e Persiani.

Caratteristiche fisiche e comportamento

Il British Shorthair è un gattone robusto e poderoso ma dotato di un’innata dolcezza che lo rende tanto simile ad un peluche e che ne ha decretato la grande popolarità.

Come tutti i suoi simili di taglia medio-grande ha una crescita lenta: raggiunge l’età adulta verso i tre anni, quando le femmine arrivano a pesare all’incirca 5 kg ed i maschi anche 8 kg. Nonostante le notevoli dimensioni sono solitamente gatti sani che non necessitano di cure particolari e che, se nutriti ed allevati correttamente, possono vivere anche più di 15 anni.

Il British Shorthair è un gatto con un contegno ed una dignità tutti suoi. Infatti, se pur coccolone ed affettuoso, detesta l’invadenza e non gradisce essere “maneggiato” tanto che gli allevatori dicono di lui che ami avere “tutti e quattro i piedi per terra”!

Dunque non apprezza stare in braccio, ma adora le carezze e vi dimostrerà la sua devozione coricandosi al vostro fianco ogni qualvolta ne avrà la possibilità. Non è un micio particolarmente attivo anzi, è pacato e molto misurato…prima di spiccare un balzo o di lanciarsi in una corsa liberatoria saprà fare tutti i calcoli del caso!

I British Shorthair sono molto intelligenti e dolcissimi sia con i bambini che con i cani con i quali sapranno rapportarsi in modo amichevole e giocoso.

Crocchette consigliate

Il British Shorthair per le sue caratteristiche fisiche ha bisogno di un’alimentazione specifica.

Dopo lo svezzamento e il periodo di socializzazione necessario anche con interlocutori umani, si può scegliere fino ai 12 mesi:

Superati i 12 mesi di vita, è consigliabile usare un prodotto specifico per lo stile di vita del gatto.
Per quelli che vivono principalmente in casa:

Cat & CO wellness indoor1,5Per i gatti sterilizzati, per garantire loro il giusto apporto nutritivo ed evitare la tendenza a prendere peso:

Per i gatti che vivono gran parte delle loro giornate all’aperto e hanno uno stile di vita più attivo:

Per quei gatti che hanno una leggera intolleranza al pollo e non necessitano di un cibo veterinario specifico, consigliamo: