La storia del Pastore Svizzero Bianco è davvero unica ed originale. Se le prime indicazioni riguardanti la razza sono riconducibili alla Corte degli Asburgo di Alsazia e Lorena, la sua paternità è attribuibile al colonnello Von Stephanitz, il “creatore” del Pastore Tedesco.

Il Pastore Svizzero Bianco è, infatti, un Pastore Tedesco a tutti gli effetti, soltanto meno angolato e più allungato. Il suo aspetto è dunque più vicino a quello dei Pastori Tedeschi “old style”, così come si presentavano all’inizio del 1900.

Il suo candido mantello si deve proprio all’operato di Von Stephanitz che, nel lavoro selettivo che avrebbe poi portato alla nascita del Pastore Tedesco, utilizzò anche dei cani da montagna con il tipico manto bianco.

Il bianco, dunque, è una colorazione presente nella razza fin dalle origini. Nel 1970, l’allevatrice Agata Burch, trasferì dal Canada alla Svizzera il suo cane Lobo, capostipite della razza oggi denominata Pastore Svizzero Bianco.

Dal 2002, anno del riconoscimento provvisorio della razza, il paese elvetico ne ha assunto la paternità, mentre il riconoscimento ufficiale da parte della FCI è del luglio 2011.

Caratteristiche fisiche e comportamento

Il Pastore Svizzero Bianco è un cane di taglia media, solido e prestante, dotato di una struttura ossea e di una muscolatura eccellenti. Anche ad un primo sguardo l’idea che se ne ricava è quella di un cane molto ben costruito, dal profilo proporzionato ed armonioso.

La testa –a forma di cono- è asciutta, poderosa e finemente cesellata, ben proporzionata con il resto del corpo. Gli occhi sono mandorla, posizionati leggermente obliqui e possono essere di varie gradazioni di marrone. Le orecchie, portate erette, sono decisamente grandi, di forma triangolare ma con le punte arrotondate. Il muso, dai tratti decisi e forti, è lievemente più allungato del cranio.

Lo stop è poco marcato ma ben definito ed il tartufo,di media grandezza, è preferito nero.

Anche dal punto di vista caratteriale la somiglianza con il Pastore Tedesco è notevole.

Il Pastore Svizzero Bianco però, visto anche il minor impiego che ne è stato fatto come cane da lavoro, si adatta forse meglio alla vita domestica, date le sue minori pretese e la bramosia più contenuta. E’ un cane con un gran carattere, vivace, attivo ma sempre equilibrato e mai aggressivo.

La socievolezza che lo contraddistingue lo rende adeguato a qualsivoglia situazione anche se con gli estranei mostra riserbo e prudenza.

Crocchette consigliate

Il Pastore Svizzero Bianco per le sue caratteristiche fisiche ha bisogno di un’alimentazione specifica.

Dopo lo svezzamento e il periodo di socializzazione necessario anche con interlocutori umani, si può scegliere fino ai 12 mesi:

Puppy Medium/Maxi Pesce e Agrumi

Superati i 15 mesi di vita, l’alimentazione di questo cane possente può essere a tutti gli effetti considerata quella di un adulto e passare a queste crocchette ideali per il suo mantenimento:

adult medium maiale e agrumi